Olasz foci szerelmeseinek
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Én is azok közé tartozom, akik egyre gyakrabban néznek Magyar bajnokikat, és szerintem is egyre több a jó iramú, élvezetes mérkőzés.
és aki szereti Alexet rossz ember nem lehet😄
FINCHE VIVRO ODIERO VIOLA E GRANATA,ODIERO LA POLIZIA E PER SEMPRE LE ODIERO...
\"akkor még bámultam a felnőtteket, azt hittem jó lesz majd, ha egyszer én is nagy leszek\"

Én is azok közé tartozom, akik egyre gyakrabban néznek Magyar bajnokikat, és szerintem is egyre több a jó iramú, élvezetes mérkőzés.
remélem kezd Asztrália ellen
FORZA INTERNAZIONALE! IO SONO INTERISTA! Campione d\'Italia:INTERNAZIONALE 17!!!
7,5 Materazzi - E chi è, il kaiser Marco? Entra nell'ora in cui per l'Italia sembra suonare a morto. E invece è proprio il lungo difensore dell'Inter, cuore solo azzurro in questo caso, a rianimare la nazionale di Lippi. Un gol di testa spettacolare, il primo dopo 29 presenze azzurre, poi una prestazione di grande pregio, anche con chiusure importanti. Alla fine rischia di rientrare in campo fasciato, come il kaiser Franz della storia. Premiato non a caso come uomo del match.
7,5 Cannavaro - Il più piccolo in campo, in realtà vola molto alto sopra la media. Baros non sarà al meglio ma resta un cliente da prendere col le molle. E il capitano lo scherza sempre, con un'esuberanza atletica fin troppo compiaciuta. Cerca addirittura il gol in sforbiciata in avvio di ripresa: accoglie col suo splendido sorriso partenopeo l'errore.
7 Buffon - Alena in tribuna canta l'inno di Mameli, sfoggiando gambe lunghe e maglia azzurra targata Gigi. Lui in mezzo ai pali dimostra al collega Cech come si interpreta il mestiere. Ci tiene a galla nel momento peggiore del match. In un quarto d'ora dice no a Baros (uscita bassa), a Nedved (tiro dal limite) e soprattutto a Pavel-Jankulovski. Altro miracolo a inizio ripresa sul solito Nedevd e a metà tempo, nuovamente sullo scatenato compagno juventino.
6,5 Zambrotta - Plasil, dalla sua parte, a dispetto del nome, cerca di dargli la nausea. Lui, spostato a destra in vece di Zaccardo, parte raramente con la sua classica falcata, anche perché la partita è piuttosto involuta. Ripresa da difensore puro.
6,5 Pirlo - Per ora, in casa azzurra, questo è il suo mondiale, anche se stavolta il passo è meno cadenzato. Cambia il modulo, cambiano compagni di reparto, ma è lui resta quello che dà i tempi giusti, quando l'Italia trova un po' di ritmo. Non perde lucidità, vince tutto sommato il confronto col talentuoso Rosicky.
6,5 Inzaghi - Ancora freddo gli capita la più classica della palle gol alla Inzaghi, ma Pippo, favorito da un rimpallo mette fuori. Poi sbaglia una delle classiche occasioni alla Inzaghi di testa. Poi, alla terza, non fallisce un'azione di contropiede non certo alla Inzaghi: dopo tanto mugugnare sotterraneo, trova spazio con Lippi, segna il suo gol numero 22 in azzurro, alla sua 50 presenza. E si dimostra bomber di razza.
6 Lippi (Ct) - Cambia modulo, centra gli ottavi con fatica. Ha raggiunto l'obiettivo minimo del suo mondiale.
6 Grosso - Ritrova posto, sulla fascia sinistra, dopo l'esordio poco brillante con il Ghana. Dimostra maggiore consapevolezza di sé, anche se le sue percussioni si contano sulle dita di una mano, nonostante Grygera resti bloccato dietro e Poborsky non sia particolarmente intraprendente. Nel secondo tempo fronteggia Stajner.
6 Gattuso - Primo tempo a caccia di Nedevd, ripresa, coi cechi in 10, a caccia anche di Rosicky, come dire il peggio che gli poteva capitare ieri. Il suo stavolta è un contributo meno lucido del solito, ed è tutto dire, nonostante il grande impegno, dato che soprattutto il capitano dei cechi risulta tra i migliori.
6 Perrotta - Il puledro azzurro corre, corre, non sempre sostenuto dal resto del gruppo. Nel centrocampo ridisegnato da Lippi va sul centrosinistra, a dare fastidio a Poborsky. Parte due, tre volte ma non riceve palla. Nella ripresa, coi cechi in 10, si allarga ancora di più a sinistra, alto. Cerca anche la conclusione personale. Riesce a lanciare Inzaghi verso la porta per il 2-0 con ottima intuizione e misura.
5,5 Totti - L'angolo trasformato da Materazzi nell'1-0, l'espulsione di Polak che lo martella fin dall'inizio, un bel tiro da lontano deviato
5da Cech, poi un paio di tocchi fin troppo morbidi, lontani parenti dei suoi celeberrimi cucchiai. Vuole entrare nel suo ultimo mondiale da Totti, anche perché sa che questo torneo non sarà infinito. Però ancora si ascolta e l'eco della sua classe resta lontana.
5,5 Gilardino - Lavora per la squadra, suo marchio di fabbrica milanista. Rozehnal e Kovac lo prendono a tenaglia. Lui non molla un pallone. Ma non riesce a liberarsi al tiro. Svolge il suo compito con diligenza. Poi Lippi gli preferisce Inzaghi, riaccendendo un dualismo tutto rossonero.
5 Camoranesi - Dovrebbe funzionare da doppia mezzapunta, con Totti, col quale si scambia zona d'influenza, nel 4-3-2-1 lippiano. Il suo dovrebbe soprattutto essere un lavoro tattico. Lo davano in condizione ritrovata, ma alla lunga s'infogna in mezzo, cercando poco la percussione esterna. E non cambia mai passo. Lascia posto a Barone nell'ultimo quarto d'ora.
TUTTOSPORT (Antonio Barilla)
Buffon 7.5: ristabilisce le gerarchie al cospetto di Cech, che gli insidia il titolo di miglior portiere del mondo. Si presenta con un’uscita tempestiva su Baros, s’accartoccia su legnata di Nedved, respinge un diagonale di Jankulovski. Splendido ( e vittorioso) il duello con Pavel che indovina lo specchio in più circostanze, sovente calciando da fuori: a 9’ e 25’ st le acrobazie più belle ed efficaci.
Zambrotta 6: la duttilità può rivelarsi lama a doppio taglio, impedendo di trovare pace in un ruolo, però è soprattutto una risorsa che Lippi, in questo caso, benedice. Schierato a destra, il terzino bianconero appare disinvolto, lucido, propositivo. Poche scorribande strappaapplausi e tanta sostanza, nonostante la sensibile ( e comprensibile) flessione nel finale.
Nesta ng: poco più di un quarto d’ora in campo, lo scatto per strappare il pallone a Baros, l’antico problema muscolare che riaffiora. Esce scuro in volto, in ansia per gli accertamenti odierni. Materazzi
( 17’ st) 7.5: eroe per caso. Strappato alla panchina, garantisce solidità, determinazione, autorità. Nulla di nuovo, in fondo, però stavolta vola anche in cielo, mortifica Polak e brucia Cech di testa, realizza un gol prezioso nel momento di maggiore sofferenza azzurra.
Cannavaro 7.5: distratto in avvio, quando non intercetta un cross di Nedved e sbaglia un passaggio che innesca il contropiede di Plasil, poi prende quota e si conferma in forma straordinaria. Centrale di destra, dopo l’ingresso di Materazzi, non concede manco un centimetro agli attaccanti cechi e s’avventura pure in area avversa, cercando con tenacia il gol: bella un’acrobazia con pallone appena fuori, comunque frustrata dalla posizione irregolare.
Grosso 6: due percussioni imperiose racchiuse nei primi minuti rivelano la voglia matta di tornare protagonista dopo l’accantonamento contro gli Usa. La fiamma si spegne, ma resta attivissimo: presidia l’area da sinistra e appena può si sgancia.
Gattuso 6: tenta, con un colpo di testa dalla distanza, di sorprendere Cech. Rimedia un’ammonizione per intervento tosto su Nedved. Il solito lavoro, prezioso e a volte oscuro, fatto di corsa e palloni sradicati.
Pirlo 6.5: un’occhiata superficiale trasmette la sensazione d’un passo indietro. In realtà, pur non rasentando la magnifica prestazione offerta contro il Ghana e ribadita in buona parte contro gli Usa, rimane l’architrave del gioco azzurro.
Perrotta 6.5: fatica solo per un momento a trovare la posizione, e comunque sopperisce con la generosità, confermandosi centrocampista universale e inesauribile. Gli manca il gol, che anche stavolta sfiora soltanto. Suo il lancio per Inzaghi che firma il 2- 0 e scaccia le paure.
Camoranesi 5: la posizione anomala non può trasformarsi in alibi. Sbaglia un’infinità di passaggi e apre pochissimi varchi. Svaria alle spalle di Gilardino, certo, ma finisce spesso per girare a vuoto. Cerca fortuna con un’incornata appena fuori.
Barone ( 29’st) 5.5: subito un crossaccio, parabola sballata benché nessuno lo pressi. Radi sussulti nel rimanente quarto d’ora.
Totti 5: una sola percussione interrotta al limite dell’area, un sacco di palloni sciupati, una serie di tirucci morbidi e sciabolate imprecise che provocano, a un certo punto, i fischi dei tifosi spazientiti. Una sola volta indovina la porta, ma Cech sventa: non basta per assolverlo, come non basta l’esecuzione del calcio d’angolo che si trasforma in assist per Materazzi. Utile su un tiro da fermo, la sintesi del Totti di questi tempi, guarito clinicamente ma chiaramente appensantito, anche se gli impercettibili progressi della ripresa incoraggiano.
Gilardino 6: solo soletto in attacco, si ritrova intrappolato tra Kovac e Rosenhal. Sgomita e si sacrifica, però non riesce a farsi luce. Inzaghi
( 16’ st) 6: accolto dai cori affettuosi dei tifosi, segna la rete della tranquillità dopo due errori blu: prima calibra male un diagonale, poi divora un gol comodissimo di testa. Il lancio di Perrotta lo spinge davanti a Cech, trafitto dopo una solitaria falcata senza nemmeno pensare - è l’istinto del bomber - di servire il liberissimo Barone.
All. Lippi 6: stravolge l’Italia e il risultato lo premia, benché il gioco espresso susciti perplessità
REPUBBLICA (Valerio Gualerzi)
BUFFON 7,5
Aveva vissuto le prime due partite praticamente da spettatore. Questa volta è tutta un'altra musica. Esce benissimo su Baros al 7'. E' ancora sicuro all'11' quando ferma un tiro angolato di Nedved. E' ancora decisivo al quarto d'ora su Nedved e poi sulla ribattuta di Jankulovski. Poi l'assedio ceco cala di intensità e può rifiatare. Il ballo riprende in avvio di ripresa, quando è ancora Nedved a obbligarlo due volte alla parata. Una sicurezza.
ZAMBROTTA 6
Non è questa la partita in cui può dare il massimo. L'Italia parte confusa e imprecisa e raramente imposta un'azione corale. Quando viene chiamato in causa dà comunque sempre l'impressione di esserci.
CANNAVARO 7
Grande partita del capitano azzurro. Il centrocampo, soprattutto nel primo tempo, soffre la velocità e il dinamismo dei cechi, che sembrano arrivare da tutte le parti. Con la consueta rapidità e scelta di tempo riesce a rimediare più di una volta a situazioni complicate.
NESTA sv
La sua partita dura appena 15 minuti, poi il vecchio problema muscolare lo costringe a lasciare il posto a Materazzi.
Dal 16' MATERAZZI 7
Al 26' salta più in alto di tutti e su calcio d'angolo sigla il gol del vantaggio degli azzurri. In difesa regala però qualche brivido, soprattutto nei disimpegni, per il resto è ordinaria amministrazione. Rimedia un brutto colpo proprio all'ultimo minuto che lsacia qualche preoccupazione dopo il convincente debutto.
GROSSO 5
Parte bene con un paio di cross pericolosi nei primissimi minuti. Poi si perde nel marasma azzurro. Nella ripresa, quando l'Italia gioca meglio grazie all'uomo in più, potrebbe essere l'arma letale per chiudere la partita, ma non si fa vedere mai.
GATTUSO 6
Dà battaglia come al solito e al 31' rimedia un giallo per una trattenuta su Nedved. Anche lui sembra però un passo indietro rispetto alla frazione di gioco disputata con gli Usa dopo l'infortunio. Come tutti i compagni meglio nella ripresa quando la Nazionale sembra aver ritrovato la bussola.
PIRLO 6,5
Non è il giocatore brillante ammirato nelle prime due uscite. Sbaglia un paio di appoggi che rischiano di mandare in porta gli avversari e anche i lanci non sempre sono precisi. Con i cechi che pressano sin dalla nostra metà campo la sua capacità di palleggio è però fondamentale e rimane sempre lui il metronomo della squadra.
PERROTTA 6
Sfiora il gol al quinto della ripresa, quando manca di un soffio l'anticipo su Cech. Nel primo tempo si perde anche lui nel caos generale della prova azzurra. Poi nella ripresa cresce e sembra essere uno dei più lucidi nel cercare gli spazi lasciati aperti dall'inferiorità numerica della Repubblica Ceca.
CAMORANESI 5
E' la vera novità della squadra, preferito nientemeno che a Toni. La sua prova però è opaca, con tanti errori e pochi spunti apprezzabili. Al 18' svirgola di testa uno splendido angolo battuto da Totti che meritava conclusione migliore.
Dal 28' st BARONE sv
Entra quando la Repubblica Ceca è ormai alle corde senza lasciare ricordi particolari del suo debutto a un Mondiale.
TOTTI 5
L'incoraggiante esordio con il Ghana aveva illuso. Il numero dieci ha il passo del gambero e anziché andare avanti va indietro. Sbaglia anche cose banali per la sua classe, senza neppure mostrare il piglio agonistico che la partita meriterebbe. Toccato duro da Polak nel recupero del primo tempo, obbliga l'arbitro a sventolare il secondo cartellino giallo che lascia i cechi in dieci. Riappare con un lampo al 7' della ripresa quando scaglia un tiro violento che Cech deve salvare in angolo. Un'azione che funziona da iniezione di fiducia. Da quel momento la sua gara è in crescendo. In conclusione: primo tempo da 4, secondo da 6.
GILARDINO 6
Lippi decide di privarlo della spalla Toni, preferendo una squadra impostata su un 4-3-2-1. Così il milanista è di fatto lasciato solo. Palle pulite, con Totti in condizione preoccupante, ne arrivano davvero poche. Lui comunque si batte come un leone, prendendo botte su botte. Al 15' del st Lippi lo tira fuori per giocare la carta Inzaghi.
Dal 15' st INZAGHI 6,5
Lippi con il senno di poi si era pentito di non aver sfruttato la sua abilità a gettarsi negli spazi nel secondo tempo della gara con gli Usa, quando l'Italia giocava in 10 contro 9. Oggi ha avuto la controprova di essersi sbagliato: stessa situazione di superiorità numerica e Pippo al 42' della ripresa chiude la gara andando a segnare nel più classico dei contropiede. Poco prima aveva sbagliato però un facile gol di testa.
(22 giugno 2006)
KATAWEB
BUFFON: Decisivo, sempre attento sulle conclusioni dei cechi, compie almeno tre interventi importanti su tiri di Nedved. E’ in grande forma e questo è importante per il futuro. Voto 7,5
ZAMBROTTA: Puntuale sulla fascia destra nelle azioni offensive dove spesso riesce arrivare sul fondo e mettere al centro palle pericolose. Non sembra avere problemi dal cambio di fascia. Bene anche in fase difensiva. Voto 6,5
GROSSO: Offre maggiori garanzie di Zaccardo sia nella fase difensiva che quando è chiamato a scendere sulla fascia. Podborsky si vede poco ed è costretto ad uscire e nella ripresa dalla sua parte i cechi non passano mai. Voto 6
NESTA: In campo solo pochi minuti.
MATERAZZI: Il migliore in campo. Costretto ad entrare a freddo per l’infortunio a Nesta si fa subito notare per alcuni interventi difensivi precisi e puntuali. Poi si porta in area e di testa trova il gol che decide la partitra. Da quel momento in poi è perfetto nel difendere il suio gol e cosa importante senza nessun eccesso agonistico. Voto 8
CANNAVARO: La solita colonna in difesa. Sulle palle alte è insuperabile ma è bravo anche a chiudere tutti gli altri spazi su chiunque si presenti dalle sue parti. E’ arrivato a questo mondiale in perfette condizioni fisiche e questo per l’Italia sarà sempre più importante. E che grinta…Voto 7
CAMORANESI: Lippi gli da fiducia e lo manda in campo al posto di Toni ma lo juventino non ricambia tanta stima. Evanescente e poco costruttivo, perde tanti palloni. Meglio in fase di copertura ma non è proprio quello che Lippi si aspetta da lui. Da rivedere. Voto 5,5
BARONE: Gioca dieci minuti e lo fa in maniera ordinata. Ha un rimpianto: se Inzaghi gkli avesse passato quel pallone…Voto 6
PIRLO: Comincia male, lento e prevedibile poi man mano sale in cattedra e gestisce come al solito tempi e ritmi della squadra. Bello il lancio che manda Inzaghi da solo verso la porta di Chech per il gol del 2-0. Voto 6,5
GATTUSO: Ha il compito più difficile, controllare Nedved l’unico che poteva impensierire l’Italia: compioto assoltio nel migliore dei modi. In mezzi al campo è una diga e la sua generosità va oltre, è sempre pronto a raddoppiare e dare una mano al compagno in difficoltà. Non fa rimpiangere De Rossi neanche in fase di costruzione di gioco. Voto 7,5
PERROTTA: Si vedeva che l’infortunio aveva lasciato qualche segno, non era il solito Perrotta. Ordinato sulla sua fascia quando si è trattato di coprire, non sempre efficace quando c’era da conquistare il fondo per crossare. Voto 6
TOTTI: Nel primo tempo non sembrava ci fossero progressi rispetto alle altre partite: timido, non provava mai il colpo, spesso anticipato. Nella ripresa con i cechi in dieci ha avuto più spazio, ha giocato più palloni ed è sembrato in lieve progresso. Un bel tiro ha messo in difficoltà Cech poi ha cercato troppo il cucchiaio e ij queste condizioni era meglio evitare. Voto 6
GILARDINO: Primo tempo difficile, specie nella prima parte quando l’Italia faticava a giocare in attacco. Era solo, stretto nella morsa dei due centrali avversari, ma li ha spesso messi in difficoltà. Ha difeso bene la palla ed ha permesso alla squadra di salire. Non era facile giocare in quelle condizioni. Voto 6
INZAGHI: Entra e fa subito … Inzaghi. Approfitta di un errore dei difensori cechi e per poco non segna. Poi sbaglia da pochi passi di testa ma alla terza occasione fa centro approfittando di un lancio di Pirlo. Se serviva verificare il suo stato di forma possiamo stare tranquilli. Pippo non delude mai. Voto 7
LIPPI: L’Italia ha vinto con merito senza soffrire e quindi ha avuto ragione lui con Camoranesi in campo e poi Inzaghi. Partita difficile, pressione enorme ma in campo la squadra dopo un inizio un po’ nervoso ha tenuto bene il campo. Ora buon lavoro per gli ottavi. Voto 7
FINCHE VIVRO ODIERO VIOLA E GRANATA,ODIERO LA POLIZIA E PER SEMPRE LE ODIERO...
Az olasz liga rövid közleményt adott ki, melyben az áll, hogy Stefano Palazzi ügyész 30 esetben emelt vádat csalás és különféle sportbéli visszaélések ügyében. A büntetések a pénzbírságtól a visszasorolásig terjedhetnek az érintett klubok számára. A közlemény nem nevezett meg külön személyeket, akik esetleg felelõsek az ügyben.
sorry hogy ezt így a vb közben csak gondoltam beteszem mert úgymond megvan kiket vesznek elõ a tavalyi szezonból
(ja és persze aki nem akarja ne vegye kézpénznek mert az nb1.hu-ról van)
FORZA INTERNAZIONALE! IO SONO INTERISTA! Campione d\'Italia:INTERNAZIONALE 17!!!
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FINCHE VIVRO ODIERO VIOLA E GRANATA,ODIERO LA POLIZIA E PER SEMPRE LE ODIERO...
Én is azok közé tartozom, akik egyre gyakrabban néznek Magyar bajnokikat, és szerintem is egyre több a jó iramú, élvezetes mérkőzés.
FINCHE VIVRO ODIERO VIOLA E GRANATA,ODIERO LA POLIZIA E PER SEMPRE LE ODIERO...
Én is azok közé tartozom, akik egyre gyakrabban néznek Magyar bajnokikat, és szerintem is egyre több a jó iramú, élvezetes mérkőzés.
ott bármi lehet aztán meg jöhet a Brazil-Német elõdöntõbõl valaki
egyébként tegnap akkora volt a "brazil varázslat" hogy bealudtam a félidõben😄
FINCHE VIVRO ODIERO VIOLA E GRANATA,ODIERO LA POLIZIA E PER SEMPRE LE ODIERO...
FINCHE VIVRO ODIERO VIOLA E GRANATA,ODIERO LA POLIZIA E PER SEMPRE LE ODIERO...
FORZA INTERNAZIONALE! IO SONO INTERISTA! Campione d\'Italia:INTERNAZIONALE 17!!!
most láttam az összefoglalót és meg kell mondjam, hogy mérges vagyok Pippóra, mert igazán lepasszolhatta volna a zsugát 😄DDDDDDDddd
Én is azok közé tartozom, akik egyre gyakrabban néznek Magyar bajnokikat, és szerintem is egyre több a jó iramú, élvezetes mérkőzés.
ülök a Pólusban nagyképernyõs kivetítõ nézem meccset Nesta sérül be helyére Materazzi...Eszem a Pizzát és hallom a kiabálást MATERAZZI GÓÓÓLLL aszittem félrenyelek örömömben😄DDD😊)))))
2-0 szép volt fiuk😊
FORZA INTERNAZIONALE! IO SONO INTERISTA! Campione d\'Italia:INTERNAZIONALE 17!!!
Én is azok közé tartozom, akik egyre gyakrabban néznek Magyar bajnokikat, és szerintem is egyre több a jó iramú, élvezetes mérkőzés.
\"akkor még bámultam a felnőtteket, azt hittem jó lesz majd, ha egyszer én is nagy leszek\"
\"akkor még bámultam a felnőtteket, azt hittem jó lesz majd, ha egyszer én is nagy leszek\"
\"akkor még bámultam a felnőtteket, azt hittem jó lesz majd, ha egyszer én is nagy leszek\"
kár hogy Toni nem játszott😞,remélem ez volt az utolsó 1 csatáros mecsünk!
\"akkor még bámultam a felnőtteket, azt hittem jó lesz majd, ha egyszer én is nagy leszek\"
16 közötti lehetséges ellenfelek: Horvátország, Ausztrália
8 közötti lehetséges ellenfelek: Svájc, Kórea, Franciaország, Ukrajna, Szaúd-Arábia, Tunézia
4 közötti lehetséges ellenfelek: Németország, Svédország, Argentína, Mexikó
FORZA ITALIA!
FORZA ITALIA! I CAMPIONI DEL MONDO SIAMO NOI!
Nem tudom miért nem lehetne megjátszani az antik Ale-Pippo párost...
Vagy alapvetõen Olaszország #1 csatára miért ül a padon???
\"akkor még bámultam a felnőtteket, azt hittem jó lesz majd, ha egyszer én is nagy leszek\"
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"A 2. gól, az meg egy rossz hazaadást lelestem, aztán bevertem a sarokba, ahogy kell!" Kiss Tamás a 2011.07.21. EL: Tromsö- Paks 0-3 meccs után www.youtube.com/watch?v=Fljmh80MY-8
Én is azok közé tartozom, akik egyre gyakrabban néznek Magyar bajnokikat, és szerintem is egyre több a jó iramú, élvezetes mérkőzés.
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no Toni = 2 sima 0 😊
az 1 csatáros játék fekszik ezeknek!
"A 2. gól, az meg egy rossz hazaadást lelestem, aztán bevertem a sarokba, ahogy kell!" Kiss Tamás a 2011.07.21. EL: Tromsö- Paks 0-3 meccs után www.youtube.com/watch?v=Fljmh80MY-8
\"akkor még bámultam a felnőtteket, azt hittem jó lesz majd, ha egyszer én is nagy leszek\"
http://asroma.hunsport.hu FORZA ASR!!! Francesco Totti - Solo Una Maglia... PER SEMPRE
\"akkor még bámultam a felnőtteket, azt hittem jó lesz majd, ha egyszer én is nagy leszek\"
Hajrá Magyarország!

Én is azok közé tartozom, akik egyre gyakrabban néznek Magyar bajnokikat, és szerintem is egyre több a jó iramú, élvezetes mérkőzés.
Nem volt egy normális akció sem!Totti is adta a lazagyereket a 3 pörgetésével,mindhárom nevetséges volt.
Behozta Barone-t,de minek?Perrotta se alkotott maradandót.Totti max akkor fog padozni,ha cigánygyerekek pötyögnak az égbõl.
2010 VB és klubtermékek: http://kep.tar.hu/lonsdaleshop/50636453#2
Én is azok közé tartozom, akik egyre gyakrabban néznek Magyar bajnokikat, és szerintem is egyre több a jó iramú, élvezetes mérkőzés.
Én is azok közé tartozom, akik egyre gyakrabban néznek Magyar bajnokikat, és szerintem is egyre több a jó iramú, élvezetes mérkőzés.
FORZA ITALIA! I CAMPIONI DEL MONDO SIAMO NOI!
utánuk ki lehetne a lehetséges ellenfél?
Live! gamertag: Holden HUN | Forza Juve!


